Tante sono le cose che di questo paese mi hanno stancato, così tante che potrei dimenticare come a volte sia un piacere essere italiana. Così tante che alla fine mi sono stufata di tenerle per me, perchè so che c'è tanta altra gente che si è stufata, quindi perchè non parlarne?
Se volete commentate, sappiate che non rispondo a tutti i commenti, che non accetto commenti osceni che verranno cancellati, ma che sono disponibile ad un confronto, se ne ho tempo.
Se siete qui leggete, se non vi piace quello che scrivo andatevene, nessuno vi obbliga a rimanere e fino a che c'è libertà di parola ho intenzione di dire la mia.

giovedì 30 maggio 2013

CARCERI

sono stanca di sentire per l'ennesima volta parlare di carceri, di come siano poche rispetto ai detenuti che contengono, di come siano scomode e punitive, di come siano poco umane.
a parte il fatto che io personalmente, per alcuni tipi di reati, quando la colpa sia stata attribuita in maniera certa, sarei per la pena di morte, che purtroppo oramai è stata tolta e non ha speranze di tornare.
ma al di la di questo io sarei per un sano ritorno ai lavori forzati per i detenuti, e quella si che è una cosa a cui terrei proprio.
Possibile che un delinquente qualunque, che sia un ladro, un assassino, uno spacciatore o quant'altro, per il reato che ha commesso se ne va in galera, due pasti al giorno assicurati, medico a disposizione, con tanto di operazioni mediche a carico del sistema sanitario nazionale, un posto letto assicurato, televisione, ore d'aria e svaghi a disposizione, il tutto a carico di noi cittadini che dichiariamo il nostro reddito, che lavoriamo ogni giorno e che magari nemmeno posteggiamo in seconda fila perché la legge dice che non si fa?e che per alcuni questo ancora non sia abbastanza perché poverini si trovano a disagio in quella situazione di esclusione dalla società e quindi richiedono trattamenti meno duri per quei poveri soggetti perduti della società?
ma BASTA una buona volta con queste cazzate, scusate il termine.
dopo tanto tempo ancora non abbiamo imparato che la galera non è un posto di recupero per giovani sbandati, non è un centro di terapia occupazionale, è per la maggior parte dei reclusi un luogo di villeggiatura spesata a tutti gli effetti dove poter allacciare nuovi contatti d'affari, imparare nuove tecniche nella propria specializzazione, iniziare all'uso di droghe i pivellini e trovare nuovi tirapiedi una volta usciti.
sono proprio stufa di tutto questo.
chi ha sbagliato deve pagare, e non solo a livello ipotetico ma a livello fisico.
una bella catena al piedi, o visto che viviamo nell'era tecnologica, un bel bracciale da caviglia che se ti allontani per più di tot metri ti scarica addosso una botta da 220 volt, e poi via al lavoro.
ci sono tante cose che sono di pubblica necessità e che non vengono fatte per mancanza di fondi e di personale che abbia voglia di sporcarsi le mani (e questa è un'altra storia); ecco allora che finalmente si potrebbe dare una qualche utilità a quella feccia umana che vive alle nostre spalle.
ci sono strade dissestate che richiedono continua manutenzione, ci sono boschi da ripulire per evitare che scoppino "accidentalmente" incendi, ci sono letti di torrenti e di fiumi da ripulire prima che esondazioni causino danni ingenti, ci sono case da ricostruire per gente che le ha perse a causa di disastri ambientali, ci sono fabbriche abbandonate da riadattare a luoghi di utilizzo sociale, e ci sono anche carceri da costruire per far star comodi lor signori.
scommetto che alla fine di una bella giornata di lavoro i gentiluomini sarebbero meno depressi e la loro rabbia sociale avrebbe trovato un bello sfogo nel sano sudore del lavoro.
sono tutti lavori che si possono solo definire come "socialmente Utili" e che finalmente farebbero sì che quelle persone si guadagnino il cibo con cui vengono nutriti ed il posto in cui tornano a dormire ogni notte.
oltre tutto in questa maniera, oltre a rendersi finalmente utili alla società in galera, visto che fuori non lo sono, potrebbero anche imparare un mestiere che una volta usciti li potrebbe mettere nella condizione di scegliere la vita onesta che tutti noi facciamo ogni giorno affrontando le nostre responsabilità invece che tornare a delinquere.
che poi, questo discorso della sovrappopolazione delle carceri è dovuto ad un'altra stortura: non riesco a capire perché, se un delinquente viene preso, e si scopre che è nel nostro paese senza il permesso, non venga immediatamente rispedito nel proprio paese, invece che farlo accomodare nelle nostre carceri.
basta, veramente basta con questo buonismo di merda.
ti ho arrestato, sei un clandestino in Italia, o sei uno straniero non residente, ti carico su un vagone apposito o su un aereo apposito, o su una nave apposita, che siano magari merci così il viaggio non risulta solo in perdita, scortato da dei questurini e ti rimando a casa tua. sono razzista? se questo vuol dire che non voglio delinquenti di altri paesi nel mio paese, che siamo svedesi o turchi, albanesi o nigeriani, allora si sono razzista.
cosa mi significa che prima ti mantengo per mesi nelle pubbliche carceri italiane e poi ti faccio uscire, ti consegno un bel foglio di via e con una pacchetta ti dico " guarda che devi andare via dal paese, hai capito? l'aereoporto/stazione è da quella parte, prendi un mezzo e vai a casa, su."
ma siamo cretini?
ma veramente pensiamo che quello, che magari è un malvivente anche al suo paese prende ed ubbidiente va  e se ne torna a casa sua? dove magari se lo prendono lo sbattono in gattabuia e non si pongono troppi problemi sul benessere psicofisico dei carcerati?

certo vi vengo incontro, la pena deve essere commisurata al reato; se sei una povera vecchietta, con una pensione minima, che viene presa mentre ruba una busta di insalata, magari non dovresti nemmeno essere arrestata ( ed uso il condizionale perché nel paese in cui chi ruba i miliardi se la ride, una vecchietta come quella è stata arrestata qualche giorno fa, come riportava il giornale) ma se sei un ladro, uno spacciatore, un assassino, un pappone, uno scippatore, allora vai a lavorare, e lavori per il periodo di tempo che la legge ha deciso di assegnarti, e non esistono condoni o dimezzamenti di pena, se devi fare sei mesi li fai, e devi prima di tutto ripagare le spese del processo e poi pagare il tuo mantenimento.

ci sono poi dei gruppi particolari che secondo me dovrebbero avere delle pene commissionate su misura.
ci sono i guidatori in stato di ebrezza che hanno ferito od ucciso qualcuno: quelli dovrebbero sempre sgobbare sui lavori assegnati, ma dovrebbero farlo vicino alle case delle loro vittime, perché così le famiglie avrebbero la possibilità di passare ogni giorno e sputare il faccia a questi falliti.
ed infine gli stupratori, i pedofili e gli assassini di donne.
sono una donna, e per quegli animali provo un odio intenso e violento, vorrei tanto che venissero ripagati con la stessa moneta, che divenissero le puttane di tutto un carcere e che soffrissero quanto hanno fatto soffrire, decapitandoli del loro unico cervello, per poi farli vivere per tutta la vita in carcere.
purtroppo nemmeno la legge del taglione verrà mai ripristinata quindi per loro vorrei la castrazione chimica permanente,  quindi il carcere duro, mandandoli a lavorare alle fornaci delle fonderie, dove il loro ardore si potrebbe spegnere col duro lavoro tra le fiamme.
e per oggi ho finito, ma tornerò, perché sono tante le cose di cui sono stufa.