Tante sono le cose che di questo paese mi hanno stancato, così tante che potrei dimenticare come a volte sia un piacere essere italiana. Così tante che alla fine mi sono stufata di tenerle per me, perchè so che c'è tanta altra gente che si è stufata, quindi perchè non parlarne?
Se volete commentate, sappiate che non rispondo a tutti i commenti, che non accetto commenti osceni che verranno cancellati, ma che sono disponibile ad un confronto, se ne ho tempo.
Se siete qui leggete, se non vi piace quello che scrivo andatevene, nessuno vi obbliga a rimanere e fino a che c'è libertà di parola ho intenzione di dire la mia.

giovedì 27 giugno 2013

ECONOMIA

Sono stanca di sentire rassicurazioni o promesse riguardo all'economia spiccia dell'Italia. dico spiccia perchè di solito quando si parla di economia si pensa subito a cose come la Spending Rew, il debito globale, i bond bancari e cose dello stesso tenore.
ma nessuno pensa all'economia spicciola, quella che ci permette di vivere ogni giorno, quella che quando parlano alle varie interviste, i vari ministri del tesoro che si sono avvicendati negli ultimi anni hanno tutti detto in ripresa, anche se lenta.
in ripresa.
ma chi la vede questa ripresa?
io personalmente non vedo una equiparazione del mio stipendio al costo della vita da almeno dieci anni.
ma so che la cosa è uguale per quasi tutti i dipendenti pubblici. per quelli privati la cosa è anche peggiore, perchè le aziende stanno stringendo sempre di più i cordoni e riducono se non i dipendenti, i loro orari per pagare stipendi sempre più esigui, magari poi affidando parte dei lavori all'estero dove pagano meno tasse e meno i dipendenti.
la situazione economica di tanti di noi è veramente critica: ci sono anziani che devono riuscire a vivere con stipendi che sono di 420 euro e che in alcune città non basterebbero nemmeno ad avere un posto in cui vivere,ci sono famiglie che devono vivere con un solo stipendio che spesso si aggira sui 1200 euro e che non basta a volte per mangiare visti i costi spicci della vita.
perchè che che ne dicano, sarà anche in crisi il settore immobiliare ma ancor oggi vedo mettere cartelli con l'offerta in affitto di 40 metri quadri per 800 euro come se la crisi riguardasse solo chi incassa e non chi paga.
e le bollette continuano a salire, il gas, la luce sono li, vittime di continui rialzi, i telefoni, si dovrebbero fare la guerra ma lo fanno solo con i nuovi clienti, quando poi ci sei dentro i prezzi dopo l'offerta ritornano diciamo normali. per riuscire a mantenere i prezzi bassi si dovrebbe cambiare contratto ongni massimo due anni.
e poi parliamo dell'assicurazione della macchina che è sempre più cara e che a me pare veramente poco in concorrenza con altre assicurazioni, e le assicurazioni personali, che si dovrebbero fare anche per avere un giorno un minimo di ritorno pensionistico ma che in realtà costano sempre di più e danno sempre meno interessi.
vogliamo fare i conti spicci in tasca ad un italiano medio che vie in una città come Roma?
diciamo che questo personaggio sia un cittadino italiano , quindi soggetto alle tasse italiane, single, in affitto,  con uno stipendio di circa 1300 euro, quindi nemmeno un poveraccio.
vediamo come deve affrontare il suo mese tipico:
prima di tutto ci stà l'affitto che deve pagare ogni mese e che se è fortunato, ed ha un buco di 35, 40 metri quadri in zona servita, non centralissima, forse riesce a strappare un affitto sui 750/800, mentre è probabile che ci sia anche chi gli chiederà sui 1000 senza vergona alcuna.
ma diciamo che ha strappato 800 euro mensili.
avrà si pensa una macchina che dovrà usare giornalmente per andare al lavoro o per muoversi per Roma, oppure potrebbe usare i mezzi ma la sera i mezzi sono pochi, mal forniti, e poco consigliabili in certe zone.
diciamo che al lavoro ci va con i mezzi allora; dovrà spendere quindi 45 iuro mensili per l'abbonamento, ma la macchina comunque gli costa. diciamo che la usa poco, o che ha una macchina a gas e che quindi riesce a spendere al massimo 20 euro di benzina, e diciamo 31 di gas, più o meno e senza grandi trasferimenti.
siamo su altri 50 euro di trasporti.
poi il signore dovrà anche mangiare ed oggi o ti rifornisci ai discount o spendi una fortuna che si può fissare diciamo sui 300 euro mensili, e sono rimasta bassa, pensando a qualcuno che mangi molti precotti e surgelati, che costano poco, poca carne dal macellaio che oramai è come un gioielliere, e poca verdura e solo di stagione.
 a questo si aggiungono le spese diciamo a lungo termine che però si devono spalmare sulle varie mensilità.
vediamo quindi: se per luce e gas, diciamo che spende 100 euro ogni due mesi, sono altri 50 al mese.
poi l'acqua, che spesso è pagata assieme ai costi di gestione del palazzo in cui abita. una spesa bassa si aggira sui 125 al mese tra acqua e pulizie che però in inverno si aggrava del costo del riscaldamento. diciamo che lui ha il riscaldamento autonomo ed invece di spendere 200 euro al mese me spende 50. quindi abbiamo altri diciamo 60 al mese di acqua e tenuta del palazzo. ha per caso anche il telefono? facciamo che ha l'offerta migliore e che tiene solo il telefonino che comunque gli è costato ma va be, diciamo che gli hanno regalato uno smartfone di vecchia generazione: l'offerta migliore per la telefonia è di circa 10 euro al mese se però vuole anche il fisso, diciamo che si fa anche qui l'offera migliore e sono altri 25. siamo a 35 euro.
su queste spese dovremmo spalmare anche l'assicurazione della macchina, che di solito è semestrale, il bollo della macchina che è annuale che tra tutti e due si dovrebbero aggiungere diciamo altri 60/70 euro. poi c'è anche il canone rai che va pagato annualmente e che sono altri 10, 12 euro mensili.
se si fa il conto su queste che sono solo spese vive di vita quotidiana , lo stipendio del nostro single non solo è finito ma gli manca anche qualche qualcosa per cui deve stringere sulle spese stringibili, quindi magari la spesa si stringe all'indispensabile e risparmia 100 euro, evitando qualsiasi spreco , diciamo così diciamo che non prende mai la macchina se non per le urgenze. ma a che altro può rinunciare?. e non prendiamo in considerazione una crisi di qualunque tipo. che sò, un dentista all'improvviso, che per una carie, sè è molto onesto ti chiede 200 euro; un problema della macchina, il cambio delle gomme, il vestiario che prima o poi dovrà rinnovare, e speriamo che non sia uno che si sente solo perchè al massimo risparmiando ancora in  pò sulla spesa si potrebbe permettere un gatto o un cane, ma certo non un'uscita per cercare magari di trovarsi una compagna.
per quello meglio che si dediche ai siti su internet di cuori solitari che magari gli evitano l'iter del corteggiamento , sempre carissimo.
e non parliamo di comprare casa, visto che i mutui vengono dati solo se hai i soldi per pagarti già almeno il 20/40% della casa, più i soldi per il notaio, per i documenti e per l'aggenzia, più almeno due persone con stipendio fisso che garantiscano per te.o il mettere via due soldi che proprio non ci sono.
e questi gentili signori ci hanno detto proprio oggi che gentilmente non ci faranno l'aumento di un punto di IVA almeno per altri tre mesi, in compenso aumenteranno sicuramente le accise di benzina, gas e disel. e poi L'acconto Irpef salirà al 100%, quello Ires al 101% (ma solo per il 2013), l'Irap al 101%, e l'anticipo delle ritenute sugli interessi di conti correnti monterà per due anni al 110% (i soldi verranno restituiti ai contribuenti solo nel 2015).
quindi dovremmo ringraziare no?

venerdì 21 giugno 2013

POLITICA

sono stanca, veramente stanchissima di vedere che la politica Italiana si divide solo in berlusconiani ed antiberlusconiani. come se l'unico, grande, immenso problema italiano, sia la presenza del Cavaliere in politica o meno.
mi semra quasi di rivedere una sequenza di Jonny stecchino " il problema del nostro paese.... è il traffico."
Berlusconi è un uomo, un politico, magari un grande affabulatore, un uomo dal fascino carismatico che si conquista i voti per come lo dice non per quello che dice, vi posso anche venire incontro.
ma non è lui il nostro unico problema. ha fatto leggi ad personam? e nessun altro ci ha guadagnato qualcosa sencondo voi? pensate davvero che non ci sia nessuno che ha guadagnato nei suoi piccoli inciuci qualcosa dalle azioni di Berlusconi, e che magari proprio per questo ha appoggiato queste leggi?
è andato a puttane? e chi se ne frega? se se le pagava di persona, e lo faceva a casa sua la cosa non mi sconvolge minimanetne, sono convinta che anche quello sia un lavoro e dovrebbe essere legiferato e tassato come qualunque lavoro, e così si eliminerebbe anche lo sfruttamento e lo schiavismo.
prima di darsi alla politica ha fatto strani giri di denaro per avere le televisioni ed i giornali? ed il fatto che ci siano politici che tutt'ora politicano e comunque fanno strani giri di denaro per mettere da parte denaro, gioielli, farsi vacanze iperlussuose e comprarsi case a due soldi, quello invece va bene? solo perchè quelli non si chiamano Berlusconi? eppure a quei nomi, che bene o male conosciamo tutti e che vanno da destra a sinistra, non viene dato nessun risalto, nessuno parla delle indagini che vengono fatte su quei personaggi, o dei processi a cui arrivano o al fatto che lungo l'iter dell'indagine, la stessa sparisce o viene dimenticata in qualche cassetto.
uonimi pesanti nella politica ci sono sempre stati, ma una volta c'era la politica, una visione che si distingueva tra destra e sinistra, ed ancora prima tra democristiani e socialisti, una distinzione di ruoli e di funzioni tra i partiti che hanno perso la loro anima, i loro significati, i loro ideali, e che nascandono questa pochezza d'idee dietro un attacco cieco e continuo al una figura ingombrante come quella di un uomo che oramai non ha nemmeno l'intelligenza di smettere di porsi sulla ribalta dello scandalo e continua tranquillamente la sua strada di sproloqui, gaf e grandi o piccoli errori.
io sono una donna di destra, e non me ne vergogno; come non mi vergogno di dire che quando Berlusconi salì i primi scalini del colle io fui una di quelli che lo votarono perchè, allora, era una mente organizzata e lucida che aveva tirato su un impero economico dal nulla e che poteva essere la svolta in meglio per una nazione che già allora era allo sfascio, non ci prendiamo in giro.
ed i primi tempi, che che se ne voglia dire, ha anche fatto o cercato di fare qualcosa di buono.
certo è che con il passare del tempo quella lucidità di mente e quell'impegno "anche" verso il popolo è andato scemando, ed ora abbiamo quella specie di manichino troppo truccato che quando parla è meglio che gli abbiano scritto il discorso altrimenti non si sa che corbelleria spara.
ma certo è anche che è un uomo, che è stato immediatamente attaccato, e non sul piano politico come sarebbe stato giusto, ma sul piano personale, montando uno dietro l'altro una serie di processi che hanno oramai raggiunto un numero che ha del ridicolo, processi su tutto e tutti, anche quando non sussiste il reato.
il tutto come se lui fosse il male assoluto.
e dietro di lui si nasconde una politica così inesistente che oramai anche una collaborazione attiva della destra e della sinistra non stupisce nessuno, tanto le differenze tra i due partiti sono inesistenti.
e tuesta pochezza che ci governa in maniera così confusa ed incapace che cosa a fruttato?
fa fruttato la nascita di un partito ridicolo come i 5 stelle, non se ne abbiano a male, formato da giovani che vorrebbero davvero cambiare qualcosa in meglio ma che non ha i mezzi o meglio la preparazione per farlo e che usa degli strumenti che li rendono elittari ed inraggiungibili da molti.
un partito che pensa di trovare nel web la salvezza della purezza di idee, mentre il web è si una grande fonte ma anche un coacervo di cavolate, di possibilità di frodare e di fregature.
pensano davvero che il fatto di mandare in streaming le loro assembree di partito, in un paese in cui la copertura informatica è al massimo del 80% tramite ADSL ( con una velocità di connessione che ha del ridicolo) mentre l'uso reale del mezzo informatico è da terzo mondo, sia la svolta politica vincente? si rendono conto che la popolazione anziana italiana è del 27% con un incremento degli over 80 del 150%? e pensano che in una popolazione di questo tipo sia fattibile la loro invasione digitale? ed a parte questo si può seguire le urla di un comico che ha sempre detto tutto ed il contrario di tutto, che ha fatto la storia della sua cariera pubblicizzando la palla che lava senza sapone e lo spazzolino da denti riciclabile?
un partito in cui i mezzi telematici rendono assolutamente non democratiche anche le votazioni interne, come nel caso dell'ultima radiazione dal partito della deputata Adele Gambaro espulsa con il voto degli aderenti al partito, ma solo il 20% di tutti gli aventi diritto hanno potuto votare. ed espulsa solo perchè ha espresso una certa perplessità sui toni tenuti da Grillo.
un uomo che vuole gestire il partito come fosse un moderno Mussolini, che minaccia e offende chiunque non la pensi come lui e chiude le possibilità di colloquio al di fuori del partito con qualsiasi corpo informatico che si tratti di televisioni o giornali, quando all'atto di fondazione del partito la sua parola d'ordine era dobbiamo farci più pubblicità possibile? (ci sono i video su You tube se volete andarveli a cercare) si può credere al un uomo che non accetta la discussione nemmeno all'interno del partito e che pare portare avanti pù una setta che altro?
ed allora a che santo votarsi?
dobbiamo salutare quasi con gratitudine il fiorire di vecchi piccoli partiti che cercano, in un paese oramai arido di idee ed ideali, di riportare in auge antiche ideologie.
tra questo ci sono il nuovo partito comunista da una parte e la nuova fiamma tricolore dall'altra.
partiti che nel loro cercare di poter dire la loro nella nostra politica non si nascondono dietro lo spauracchio di Berlusconi ma cercano di far si che il voto che ricevano dagli italiani sia dato per le loro idee e per le loro programmazioni politiche che non dipendono dalla riuscita o meno dell'ultimo processo del cavaliere.
ci sono anche altre persone che cercano di svincolarsi dal peso infinito delle vecchie figure di partito e provano a dare nuovo fiato al governo, come Renzi, che pur essendo di sinistra ha tutta la mia ammirazione proprio perchè una delle prime cose che ha detto è che Berlusconi non è LA POLITICA ma è solo un politico.

ed infine diciamocelo: se ci sono ancora persone che lo votano ci si deve rassegnare al fatto che ha il diritto di essere votato almeno fino a che non viene sancita la sua ineleggibilità: come lo hanno i rappresentanti dei 5 stelle, come lo hanno personaggi che dell'arcobaleno hanno fatto la loto bandiera, lo ha anche lui.

se vogliamo veramente vedere non è Berlusconi quello che andrebbe eradicato dalla politica italiana: è tutto il corpo politico che andrebbe eradicato dal suolo italiano, eliminato dal colle, pensionato, mandato in vacanza, allontanato da quelle poltrone che paiono cosparse di colla. ed una volta eliminati i cirripedi che stanno oramai perforando la chiglia della nostra nave italiana, si potrebbe anche cominciare a pensare a ricostruire lo scafo con una compagine politica nuova, con delle idee nuove e fattibili, con la voglia di essere utili e senza incentivi economici come ho già avuto modo di dire.
in fondo basta aspettare. questa figura diabolica che pare incombere su tutto il bel paese ha oramai 76 ed a forza di viagra, festini, che siano a base di sesso o di cibo sono problemi suoi, e di poco sonno (che dorma poco lo so di sicuro, ho conosciuto una sua guardia del corpo) prima o poi ci lascierà, come tutti gli esseri umani, e a quel punto chi si è fatto della lotta a Berlusconi le mutande che coprivano le sue pudenda, che farà con le vergogne all'aria?

martedì 18 giugno 2013

ECONOMIA

sono stufa e stanca di sentir parlare di soldi che mancano e che costringono lo stato ad aumentare le imposte come l'IVA che pare essere una delle poche fonti di reddito, e l'IMU, quel balzello ingiusto e coercitivo.
come, mi chiedo, possono parlare di mancanza di denaro nelle casse italiane quei politici quando i soldi che buttiamo, che investiamo in malo modo, che perdiamo, sono una quantità esprbitante?
qualche semplice esempio?
solo l'evasione fiscale in italia si aggira sui 300 miliardi di euro, ed ogni anno si sbandiera la scoperta di un numero di evasori che con i soldi che hanno accumulato potrebbero tranquillamente coprire il disavanzo di 8 milioni di euro ( perchè questo è il disavanzo che li costringe a succhiarci ancora più sangue) e magari dare anche il pagamento per l'anno prossimo. ma invece di questi soldi alla fine sembra non saperne più nulla nessuno, allora dove va a finire quanto recuperato dagli evasori? o si deve pensare che gli evasori vengono scoperti ma poi alla fine non si fa nulla per punirli? o ancora quei soldi sono incamerati ed usati per altri scopi "ben più importanti" come il pagamento di lauti stipendi?
questo non è un argomento convincente?
allora potremmo parlare delle cosulenze degli enti statali. secondo la corte dei conti l'Italia spende in media 2 miliardi di euro in consulenze di vario genere. se poi si vuole chi fa le pulci alla politica, si cerca sul web e si trovano articoli come questo del "Fatto Quotidiano" dell'anno scorso che riporta
" Il ministero per la Funzione Pubblica ha pubblicato le auto-certificazioni relative al 2010; la somma complessiva è di oltre 1,675 miliardi di euro, ma qualche furbo – i comuni di Roma o Napoli (mandato Rosetta Iervolino) e persino il governo – omette i particolari: e la cifra, seppur enorme, dimagrisce. Senza cancellare, però, decine di sprechi che saltano di qua e di là in mezzo a migliaia di pagine. Un elenco impressionante che i sindaci d’Italia – 550 milioni di euro dichiarati, in realtà tanti di più – riempiono con commissioni a volte assurde e a volte cinematografiche: indagini per censire i piccioni; monitoraggio per le mosche che aggrediscono le olive e per l’insetto che distrugge le viti; corsi per estetica e accoglienza; esperti di risparmio energetico che consigliano di spegnere le luci in casa; sedute di ginnastica cinese, mediatori culturali arabi; calendari per la polizia municipale, loghi per i parchi cittadini. ( fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/consulenze-la-grande-abbuffata/200815/)
 e questi sono i prezzi che ci permettiamo di spendere per cose di poca o nulla importanza per poi non riuscire a trovare 8 milioni di euro per evitare di alzare l'IVA e di far pagare l'IMU sulla prima casa? come possono avere la faccia così simile al culo queste persone che si mostrano sorridenti ed incoraggianti, che ci chedono di votarli e di avere fiducia in loro, e poi ci pugnalano continuamente alle spalle come fossimo tutti Cesari della famiglia dei Giulii?
diciamo allora che l'autorizzare queste nuove detrazioni dalle nostre tasche sarebbe solo un'altra gioccia che da sommarecon il resto ma che diventerà così abituale che alla fine nemmeno ci lamenteremo più se non quando ne metteranno un'altra. in fondo è questa la nostra storia, tante lamentele e nessuna mossa, fino all'aumento successivo che vede tante lamentele e nessuna mossa.
vogliamo provare a guardarci un attimo alle spalle?
vi ricordate quanto costava avere un disel nell'80? il superbollo venne messo sulle macchine a disel ed a gas nel 76 e venne abrogato nel 96. l'incidenza del costo del superbollo fu tale che aumento notevolmente la vendita di macchine a benzina tanto da sbilanciare il mercato.
e  grazie a questo cominciò un graduale aumento della benzina, aumento che vide proteste anche piuttosto violente, almeno a livello verbale, da parte dei cittadini. ricordo che all'inizio erano aumenti di 1 o 2 lire, e che facevano gridare allo scandalo. poi cominciarono a salire fino a 5 lire e senbrava avessero strappato la pelle alla gente. oggi aumentano anche di 50 centesimi, che (magari sbagliando perchè non si fa più) valgono la bellezza di 1000 lire vecchie, e il massimo che si ottiene è un violento brontolio.
protestano dio più i benzinai di noi, perchè di tutti questi aumenti loro vedono ben poco visto che si tratta soprattutto di accise.
ma cosa sono le accise? il costo della benzina dipende si dal valore del gregio sul mercato, dal trasporto, dalla raffinazione, dalla distribuzione, ecc, ma questi costi sono solo il 30% del costo finale della benzina; il resto sono accise, cioè tasse imposte in corrispondenza di eventi particolari e che dovrebbero essere una tantom ma che in realtà poi devantano stabili, e che hanno a volte motivazioni così astruse da far venire voglia di rapinare un benzinaio. ne volete un elenco? eccovelo estratto da finanzautile.org
La vera “vergogna” arriva dalle famose accise che pesano per il 52% sul costo totale.
Pensate, la prima fù introdotta da Mussolini nel lontano 1935 - 1,90 lire al litro sulla benzina per finanziare la guerra di conquista dell’Abissinia. Poi nel corso degli anni ogni Governo ha deciso di imporre “balzelli” per ogni emergenza: dalla crisi di Suez (1956), al disastro del Vajont (1963), fino alle guerre in Libano e Bosnia.
L’ELENCO
Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire)
La crisi di Suez del 1956 (14 lire)
Il disastro del Vajont del 1963 (10 lire)
Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire)
Terremoto del Belice del 1968 (10 lire)
Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire)
Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire)
Missione in Libano del 1983 (205 lire)
Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)
Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire)
Decreto Legge 34/11 per il finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali (0,0073 Euro)
0,040 Euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011, ai sensi della Legge 225/92
0,0089 per far fronte all'alluvione in Liguria ed in Toscana del novembre 2011
0,112 Euro sul diesel e 0,082 Euro per la benzina in seguito al Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 «Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici» del governo Monti.
MA non finisce qui: perché come spesso accade in Italia – abbiamo una tassa sulla tassa. Su questi 25 centesimi di euro infatti, sommati alla vera e propria imposta di fabbricazione (definita per decreti ministeriali), viene aggiunta pure l’Iva del 20%. (fonte http://www.finanzautile.org/benzina-nuovi-record-ecco-lelenco-delle-vergognose-accise-sui-carburanti.htm)
e solo da questo i guadagni del governo si aggirano sui 20 milioni di euro mensili.
venti milioni.
mensili.
e noi siamo qui a sputare sangue perchè qualcuno non vuole frugarsi in tasca e trovare 8 maledetti pulciosi milioni di euro.
e per questo vogliono tassare noi.
ma ci sono altri costi che potrebbero tranquillamente tagliare, per raggranellare quegli spiccioli che servono ad accontentare le richieste dell'unione europea senza venire a rubare nei portafogli di chi già oramai ha un allevamento di tarme al suo interno.
ho già parlarto dei costi del governo in un post precedente in cui elencavo il costo di un parlamentare. ma vogliamo analizzare proprio i costi vivi del governo?
solo per mantenere il quirinale vengono spesi 243.6 miliardi di euro (previsione per il 2013) che peseranno sulle spalle degli italiani solo per 228 milioni, una bazzecola in fondo.
e sono soldi ben spesi: manteniamo i vari posedimenti statali, come la tenuta estiva di Castel Porziano, acquisto di animali e di macchinari agricoli, poi tutto il personale in servizio e la quiescenza, senza contare la forma pensionistica.
in tutto questo il presidente dello stato in fondo prende solo 239.182 euro, al mese chiaramente.
e poi ci sono 200.000 euro di spese telefoniche, 320.00 per biancheria ed abiti del capo dello stato.
anche da qui non potremmo trovare qualche spicciolo speso in più da togliere a qualche voce e da mettere a coprire il disavanzo di 8 milioni di euro che ci minacciano?
oppure vogliamo parlare di spese secondarie che riguardano tutti, senatori e deputati? la spesa per le agende dei senatori per l'anno scorso è stata di 950.00 euro per la somma di 23.000 agende di vario taglio da distribuire ai senatori. per i deputati invece la camera ha disposto un bando da 1.2 milioni di euro con valenza triennale vino al 2015.
e delle posate che al senato quest' anno sono costate solo 700.00 euro vogliamo parlare?
potremmo andare avanti per pagine e pagine parlando di spese di tappezzeria e di cartoleria, di rotoli di carta igenica filigranata in oro visto il costo, di spese di lavaggio macchine esorbitanti  e altre cose del genere che alla fine ricadono sulle nostre spalle, ma sempre, e comunque ci sono quei 8 milioni di euro che non si riescono a speremere da nessuna di queste voci, perchè queste voci sono giù voci ristrette dall'austerity, ridotte  per il periodo di ristrettezze e quindi dove potrebbero spendere meno quei poveri signori?
ed allora su, sorridiamo e diamo una mano al nostro governo a fare bella figura con la Merkel, e sborsiamo quei soldi a cui siamo vergognosamente attaccati per pagare IVA ed IMU.
in fondo sono solo 8 milioni di euro.
o no?

venerdì 14 giugno 2013

IMMIGRATI

sono stanca, ma proprio stufa marcia di sentir parlare di accoglienza, di apertura, di disponibilità, verso chi viene nel nostro paese. sto proprio in questo momento ascoltando gli interventi al senato per quanto riguarda le richieste di legge per l'immigrazione, e sento dire che non possiamo pretendere che chi viene in italia abbia già un contratto di lavoro in mano, o anche solo una preparazione lavorativa, perchè altrimenti ne faremo un clandestino ancora prima che arrivi.
ma è proprio questo il punto: NON DEVE VENIRE.
di abitanti il terreno italico che non hanno una preparazione di base di nessun tipo, che non hanno un lavoro in mano, che vivono di sussidi di disoccupazione e di stipendi di parenti, quando non di carità e caritas, ne abbiamo abbastanza e sono tutti già cittadini italiani, nati italiani e da italiani.
abbiamo veramente bisogno di altri abitanti di paesi esteri, che siano del sud, del nord, dell'est o dell'ovest, che vengano a patire la fame, che si mettano agli angoli delle strade a chiedere la carità a vent'anni, dormano negli androni delle case e esplichino i loro bisogni fisiologici negli angli in ombra dei parchi, come cani, pretendendo assistenza, che sia medica o monetaria, senza in alcun modo contribuire con risorse guadagnate onestamente? e noi dobbiamo sentire che per noi non ci sono soldi da spendere e che quindi dobbiamo sopportare un nuovo recod per il debito italiano che è salito a 41 miliardi, dobbiamo sopportare l'aumento di un punto dell'iva, dobbiamo sopportare un peso ecomomico sul nostro stipendi che si aggira sul 70% per quanto riguarda le tasse.
spesso si dice che anche noi siamo un popolo di emigranti e che se non ci fosse stata l'America anni fa ora saremmo messi molto peggio, ma il regime di acccettazione sul suolo americano era estremamente selettivo anche allora.  poter andare in America non era proprio una passeggiata e riuscire ad uscire da Staten Island, dove sbarcavano i nostri emigranti, non era facile, si doveva dimostrare di poter lavorare, di avere un appoggio, magari dei parenti o comunque un posto dove stare, e magari anche un lavoro già in attesa.
altrimenti li rimandavano a casa con le loro belle valige di cartone.
magari era un poco più facile andare in Germania ma nemmeno tanto, perchè anche li spesso volevano un lavoro già sicuro.
e noi che vogliamo fare? aprirci le braghe e dire a chiunque che può tranquillamente usufruire della nostra povera terra, o come si dice, approfittare dell'acquasantiera?
basta. basta con questo continuo arrivo di gente che non ha un lavoro, non ha una casa, non ha abilità di nessun tipo, a volte non ha nemmeno voglia di lavorare. perchè in mezzo a tante persone volenterose magari fuggite da situazioni peggiori, c'è anche chi scappa da delle leggi ben più dure e punitive delle nostre e viene in italia; perchè l'italia è veramente l'america, ma per delinquenti di ogni tipo, perchè tanto sanno che anche se vengono presi gli faranno poco o nulla.
basta.
vogliamo accogliere chi è rifugiato politico? ci posso stare, perseguitati da situazioni di lotta e di sangue hanno diritto di essere messi al sicuro, ma appena la guerra o le persecuzioni nel loro paese sono finite e per loro non esiste più pericolo, se non hanno ancora un lavoro e non pagano le tasse da noi, se ne tornino a casa.
vengono senza permesso e senza speranza? vadano da altre parti o se ne tornino a casa, perchè di speranza oramai ne abbiamo poca anche noi.
come si può pensare di accogliere gente senza arte ne parte, che sarà sulle nostre spalle per il mantenimento, che pretenderà una casa e di mantenersi, quando abbiamo pensionati che devono vivere con 410 euro al mese e non sanno come arrivare alla fine del mese per mangiare per non parlare del vestirsi o del padarsi un posto in cui vivere se non hanno una famiglia che li accolga; quando abbiamo ragazzi che vivono ancora in famiglia, e non solo perchè li si stà bene, ma perchè comprare una casa al giorno d'oggi costa almeno 150.000 euro e nessuno, a meno che non abbia soldi di famiglia, o genitori disposti a privarsi di tutto per i figli, si può permettere di mettere da parte tutti quei soldi, e non parliamo di mutui, che mi fanno ridere quando dicono che è diminuita la richiesta di mutui.
avete provato a chiederne uno? se vi va bene vi daranno al massimo l'80% della cifra e vorranno due stipendi fissi, e l'avvallo di almeno altre due se non quattro persone con stipendio fisso che gli garantiscano il vostro prestito.
e già questo è un bell'ostacolo, ma poi a me chi li dà il 20% che loro non mi danno? e i soldi per il notaio e per tutti i documenti che servono per fare il contratto? e i soldi per il trasloco? avete presente che se alla fine avrai un buco di 40 metri quadri lo avrai pagato 200.000 euro, mentre agli zingari ora vengono assegnati alloggi gratuiti, e visto che l'estate diventa sempre più calda a Milano hanno anche proposto di assegnargli l'aria condizionata.
E' UNA VERGOGNA
ci vogliamo fare belli  agli occhi dell'Europa facendo i grandi ed accogliendo la peggio umanità, quando poi in casa nascondiamo la fame e la disperazione sotto i tappeti.
non possiamo adnare avanti così, essere disponibili verso "l'altro" non vuol dire vestire di pezze per permettere a lui di andare in giro in completo.
lo stato si dovrebbe concentrare prima sui problemi dei SUOI cittadini, e poi sulla possibilità di accogliere anche altri. e soprattutto che siano persone utili, disposte a lavorare ed a contribuire al mantenimento ed al miglioramento dello stato che li accoglie, pagando le tasse, accettando le nostre leggi, i nostri usi e i nostri costumi.
sono stufa di gente che ricopre di insulti i cartelloni con le donne in costume. se a noi donne da noia è per una questione di sfruttamento e mercificazione dell'immagine, ma se a loro da noia per una questione politica, religiosa, o mentale, allora forse il nostro non è il paese adatto a loro.
se non trovano un lavoro, se non hanno disponibilità di risiede in maniera decente ed igenicamente accettabile, allora che tornino al loro paese, che alla fine magari staranno anche meglio che ammassati in 15 in una stanza, con igene assente e nessuna occupazione.
non possiamo e non dobbiamo più permetterci questo continuo saccheggio delle nostre scarse risorse, dobbiamo cominciare a pensare a noi, perchè se noi non riusciamo a rimetterci in piedi non possiamo permettere che altri vengano e prendano da quel poco che non ci basta, perche se non si mangia in uno alla fine si muore di fame in due.

martedì 11 giugno 2013

POLITICA

sono stanca di sentire gente che si riempie la bocca di politica, mangia e beve politica, sembra vivere di politica ma alla fine di politica non si interessa se non per lo stipendio che può fornirgli.
oggi, come ieri, i personaggi che ci rappresentano, o che ci dovrebbero rappresentare, sono solo squali, che salgono di livello mangiando i concorrenti, che incassano stipendi da favola, bebissime pensioni che permetterebbero ad un paese italiano di vivere agiatamente senza tasse, mangiando e bevondo a nostre spese, così come facendosi i capelli, vestendosi e persino pulendosi il culo a spese nostre.
si parlo di pulirsi il culo perchè è solo un esempio: le ultime spese rese note per la carta igenica nei palazzi, è stata di 45 milioni l'anno scorso. ques'anno con tanti problemi che ci sono stati, magari ne avranno usata di meno, io almeno quando ho grossi problemi divento stitica.
quanti di quelli che si trovano al senato, alle camere, ci rappresentano davvero? di quanti ci sentiamo veramente gli elettori e siamo convinti che siano li perchè noi lo vogliamo?
sono veramente stufa di arrivare a fine mese con gli spiccioli contati mentre quella gente almeno una volta all'anno si aumenta stipendi che sono mediamente altini.
riporto da un'altro blog http://www.disinformazione.it la seguente scaletta al quanto interessante

Indennità parlamentare
19.855.289
Indennità d'ufficio
809.415
Altre indennità
9.259
Rimborso spese di viaggio
2.013.228
Rimborso spese di soggiorno
5.450.175
Rimborso spese segreteria e rappresentanza
8.835.979
TOTALE
36.993.345
 cui vanno aggiunti:

- Pensione mensile (diritto che acquisiscono dopo 35 mesi in parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni): da 4.762.669 fino a oltre 15.000.000
- Indennità di carica: da 650.000 a 12.500.000- Finanziamento ai partiti (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti e relativo referendum): 1.414.000.000 al giorno- Rimborso spese elettorali: 200.000.000- Rimborso annuale se fondano un giornale: 50.000.000
- Auto blu e scorta 24-ore-su-24 vita-natural-durante per chi è stato presidente della Camera (anche se non si occupa più di politica, come ad es. la sig.ra Pivetti)
tutto questo con l'agginta  che solo il mese scorso il senatore Vaccaro, fedelissimo del Presidente Letta, ha presentato la proposta di legge n° 495, e che consiste nell'equiparazione dello stipendio di deputati e sentatori all'indennità netta degli europarlamentari: 6200 euro netti contro i "soli" 5000 che prendono attualmente.
tutto questo ci dovrebbe disgustare, ci dovrebbe spingere alla rivolta verso una situazione di puro e semplice furto.
sono stanca morta di tutto questo, perchè veramente quella gente se ne frega di noi, una volta superata l'asta d'ingresso nel favoloso paese di "olitichicchia"si punta solo agli stipendi, alle indennità, alle bustarelle, e della gente se ne fregano, siamo solo spugne da spremere fino a che nulla più esce.
ed allora dobbiamo prendere il coraggio e dire basta.
basta a gente che si piazza a vita sulle nostre spalle, basta a gente che si venderebbe amche la manmma per arrivare su una poltrona che poi gli rimane incollata al sedere in eterno, basta a gente che pur di non andarsene salta da un partito all'altro , che poi oramai di diversità tra quest partiti non è che ce ne siano poi molte. basta a gente che stà con il piede in due scarpe in modo da non cadere mai, basta a gente che pensa solo a spremere le nostre taschè per risolvere la situazione economica stando attenti a non toccare le proprie, basta a politici che possono comprarsi mezza italia basta poi che l'intestino a mogli figli e nipoti e nessuno gli dice niente.

facciamo che ogni carica si ottiene sia a scadenza di massimo cinque anni, NON rinnovabile, NON a vita, e fissa, una volta eletti per un motivo non si pò cambiare idea a metà strada ed andarsene da altre parti se si è eletti perchè si è promesso di rimmettere a posto le strade, o rimetti a posto le strade o dopo un anno te ne vai-
facciamo che per fare politica sipossa avere solo un piccolo gettone presenza, diciamo 1000 euro mensili, e un massimo di 10.000 euro annuali per le spese di rappresentanza, che a fine anno se non speso tutto viene solo rimpolpato fino a quella stessa cifra e che se sforato pesa sulle tasche dell'eletto e punto.
facciamo che per continuare a guadagnare continui a vivere del proprio stipendio lavorativo, ne più ne meno quello che fa chiunque di noi che si dedica alla politica attiva, e che non prende nemmeno il rimborso per spese di rappresentanza. se noi possiamo vivere con i nostri stipendi da fame che non vengono aggiustati al costo della vita da anni, e nonostante questo possiamo se vogliamo fare anche attivismo politico, allora anche loro possono fare lo stesso, visto che i loro stipendi sono sicuramente ben più alti dei nostri. al massimo che il posto di lavoro gli venga mantenuto con lo stesso stipendio d'uscita per lavorare al governo, in modo che quando poi ha finito i suoi anni di "ferma" politica possa ricominciare a lavorare come prima.
facciamo che nessuno possa avantare il riconoscimento di carica a vita, e che nessuno possa vantare diritti su una pensione di qualsiasi tipo dopo i soli cinque anni di lavoro. che al massimo alla fine del suo iter lavorativo, che come per tutti noi deve essere di 45 anni di lavoro, possa ottenere un  riconoscimento in aggiunta alla pensione maturata. e non si parla di un'altra pensione ma di un quota aggiuta alla pensione di base, e che non superi certamente lo stipendio che percepiva politicamente, quindi inferiore ai 1000 euro.
e soprattutto facciamo che le elezioni siano dirette, perchè siamo noi che dobbiamo decidere chi ci deve governare non qualcuno che noi votiamo e che poi distribuisce le cariche a suo sghiribizzo. noi decidiamo e noi gioiamo se va bene e decidiamo per la sua esclusione se non fa il suo lavoro. compreso il capo di stato che in fondo altro non è che il nostro volto e le nostre parole che mandiamo in giro per il mondo e che ancora più importante sarebbe eleggerlo noi.
eliminiamo la chimera del denaro posta alle spalle della politica e vedremo come ci sarà meno gente interessata alla politica, ma gente motivata, veramente interessata a migliorare la vita dei cittadini e quindi la sua e quella della sua famiglia.
e forse allora chi si deve occupare della nettezza urbana, ci terrà che le strade non siano un letto di rifiuti, che la costruzione dei termovalorizzatori sia reale e produttiva che contribuisca a ridurre i costi del riscaldamento e dell'enegia nei dintorni dell'impianto. sarà interessanto al riciclo ed all'uso dei rifiuti per avere un futuro più pulito e civile.
chi si deve occupare delle strade, siccome magari le percorre anche lui, si batterà perchè siano tenute meglio e mantenute nel decoro invece nella fatiscenza.
chi si occupa della gestione di beni importanti per le famiglie come la luce, il gas e i carburanti, farà si che la scelta cada su strutture disposte a fornire i prorpi servizzi a costi minori, e magari si impegnerà veramente perchè il nostro paese che è ricchissimo di sole e di vento, diventi il primo paese ad autosostenersi con panneli solari ovunque e pale eoliche messe possa essere sfruttato il vento delle nostre coste, forte e costante. e magarisi impegnerà anche nella ricerca di nuovi mezzi, come lo sfruttamento delle maree e delle vie fluviali.
chi si occupa di case si accerterà che i cittadini italiani possano avere una casa sicura e certa, in modo da poter avere sempre un posto in cui vivere, perchè se una persona si sacrifica tutta la vita è giusto che la sua casa sia inviolabile, mentre si occuperò di tassase le seconde e terze case perchè quelli sono lussi, non l,unica casa che si possiede e che è il solo nostro bene immobile.
ed in tanti altri modi potrebbero preservare e migliorare le nostre vite

insomma dobbiamo urlare con quanta voce abbiamo in gola che vogliamo gente che ci rappresenti, che si batta per farci vivere meglio, che ci riconosca quanto ci è dovuto, che si batta perchè le nostre tasse non servano per arricchire altri ma servano per rendere migliore la nostra italia e i nostri servizi.

vogliamo solo quello che ci è dovuto e lo vogliamo da chi ci governa.

giovedì 6 giugno 2013

TUTELA DELLA SICUREZZA

Sono stanca di sentire parlarlare di negozi derubati e di negozianti uccisi, di artigiani, di baristi, di benzinai privati della propria vita perchè lavoravano al loro posto e qualcuno voleva quanto loro si erano guadagnati con il sudore delle loro fronti.
è veramente improponibile il fatto che si continui a subire questo stillicidio di violenze, questo continuo attacco mentre sonoi cittadini sono inermi
. e tutto questo senza che lo stato possa farci nulla.
il peggio è che non ci può fare nulla perchè si è legato autonomamente le mani. si, perchè negli anni, invece di andare ad infoltire i corpi dei carabinieri e della polizia, permettendo concorsi, invece di incoraggiarne il miglioramento delle infrastrutture, invece di arricchirne le strutture difensive, i mezzi, migliorarne la protezioni con nuovi giubbotti antiproiettile, insomma invece di aiutare i corpi che servono alla nostra difesa ha pensato bene di tagliare in maniera veramente infamante il denaro che serve  al loro mantenimento.
ed ecco che ci troviamo con le pantere e le gazzelle, che a malapena camminano altro che correre. spesso le auto di cui dispongono polizia e carabinieri hanno la benzina contata quando c'è; so che ci sono volte in cui su dieci macchine ne possono partire cinque. e non solo. non ci sono ad esempio giubbotti anti proiettile per tutti i poliziotti che escono in pattuglia, non rinnovano il materiale di cui devono disporre, anche quello sanitario di urgenza come i guanti in lattice che a volte si devono comprare da soli. e tutto questo per uno stipendio da fame che spesso non basta nemmeno a mettere su una famiglia, memmeno se gli stipendi sono due, a meno che il povero poliziotto non abbia una moglie che lo possa  mantenere.
il personale è poco, e mal distribuito, tanto che ci sono gravi carenze nella copertura delle città. questo, porta alla libera circolazione di delinquenti che possono colpire indisturbati e fuggire tranquillamente prima che un mezzo di sicurezza riesca a giungere sul luogo del misfatto.
e manca anche un controllo preciso e continuo delle strade dove ci sono negozi, o dove c'è passaggio di gente anche in ore tarde.
c'è un paese in italia, Vellezzo Bellini, che dispone di una telecamera ogni cento abitanti, e mentre qualcuno si lamenta, la maggior parte della gente si sente protetta da quella presenza silenziosa ma costante; sa che ci sono occhi che vegliano sulla loro sicurezza e possono contare sulla possibilità di fermari chi dovesse fargli male.
visto che abbiamo così poco personale si dovrebbe provvedere anche da noi ad aumentare il numero delle telecamere che permettano di controllare le azioni delinquenziali che vengono messe in atto per le nostre strade, sempre più invase da gente ubriaca, da persone accatastate nei parchi, buttate per strada, accucciate negli angoli.
il discorso della privacy viene meno di fronte alla insicurezza delle nostre strade, specie per all'invasione di stranieri, immigrati senza permesso, disinteressati di inserirsi nel tessuto sociale del notro paese ma solo di poter sfruttare un sistema di sicurezza carente e reso monco da una legiferazione assolutamente inefficente e che fuggono da paesi in cui erano sicuri di essere puniti in maniera ben più decisa.
perchè dico questo? perchè la dove i nostro carabinieri, i nostri poliziotti, rierscono a fare il loro dovere arrestando gli spacciatori, i rapinatori, i violentatori, le leggi buoniste e facilone della nostra giustizia li rimettono sulle nostre strade in brevissimo tempo, con uno scappellotto ed una ramanzina. come possiamo pensare che uno spacciatore, assassino a distanza di giovani menti, venga arrestato magari dopo appostamenti ed anche rischiando la propria vita, per poi essere rimesso per le strade in massimo qualche mese
come possiamo giustificare il fatto che una vecchina alcuni giorni fa venga arrestata per il furto di un sacchetto di insalata, per poi vedere che dei delinquenti, che non hanno menneno il permesso di soggiorno vengono rimessi in circolazione dopo la metà della pena inflitta, per le contorte regole della giustizia.
il compito dello Stato dovrebbe essere, prima di tutto, quello di proteggerci e di rendere al nostra vita sicura, noi lavoriamo e contribuiamo giornalmente al mantenimento di questo stato vampiro e da lui ci aspettiamo prima di tutto la sicurezza. ed invece di adempiere questo impegno che credo sia naturale da rispettare, doveroso, invece di fare di tutto perchè i suoi cittadini vivano, lavorino, crescano nella sicurezzza nelle loro case, sulle loro strade, dei loro posti di lavoro, ecco che lo stato taglia i fondi delle strutture di difesa, ignora la nostra vita e la nostra salute, per magari giustificare la presenza sul nostro suolo di persone che, di qualunque colore sia la loro pelle, vivono ai margini, di espedienti, di piccoli furti o di grossi colpi, di spaccio, di violenza e non perchè non trovano altro ma perchè questo è quello che vogliono. permette a quella feccia, di crescere sulla nostra corteccia come ad un fungo malefico, un essere che succhia linfa senza ricambiare in nulla, solo parassitandoci, senza essere in nessum modo di qualche utilità sociale.
dobbiamo dire basta a questa situazione, dobbiamo smettere di accettare questa situazione.
dobbiamo rivoltarci ad uno stato permissivo, ad uno stato debole e incapace di difenderci, pretendere migliori infrastrutture, strade più sicure ed illuminate, pattugliate da un maggior numero di poliziotti e di carabinieri, dobbiamo pretendere che le strade siano tenute sott'occhio da telecamere, perchè i nostri figli possano percorrerle tranquilli e liberi dalla paura di violenza, di rapimenti, di approcci inopportuni.
dobbiamo pretendere che chi lavora venga tutelato, dovbbiamo pretendere che chi non ha un lavoro e non è italiano non possa rimanerenel nostro paese, dove ci sono già molti italiani che di lavoro non ne hanno ed aspettano che qualcosa permetta loro di vivere decorosamente lavorando e producendo. non possiamo permetterci di mantenere bocche da sfamare che poi sfruttano ogni possibilità per prendersi ciò che non hanno.
basta a questo buonismo che permette a chi delinque di uscire dopo poco dalle nostre carceri, che come ho già avuto modo di dire vorrei più produttive e funzionali. se vieni incarcerato per 25 anni per stupro ed omicidio non puoi uscire dopo nemmeno 14 anni per chissà quali meccanismi legiferativi: è una offesa per chi ha subito la violenza e per tutti i suoi parenti (ed è una cosa che succede purtroppo anche troppo spesso).
perchè secondo voi è salito di più del 20% il livello delle persone che hanno richiesto il porto d'armi? perchè la gente ha paura ad uscire di notte, chiude pe porte con un numero sempre maggiore di chiavistelli, impedisce ai propi figli di vivere all'aperto a meno che non sia a due passi dai genitori? perchè la gente tiene il portafogli sul corpo, nascosto, le donne, specie se anziane, si guardano attorno con paura quando camminano per la strada? perchè i vecchi hanno paura di aprire a chiunque?
tutto questo stato di terrore cittadino è legato ad un'aumento di crimini nelle nostre città,  ha cui ha risposto una diminuzione delle disponibilità nella difesa.
diciamo basta a questo stato di cose, e pretendiamo di essere tutelati e difesi. 

mercoledì 5 giugno 2013

FEMMINICIDIO

sono stanca di sentire per l'ennesima volta di una donna uccisa da un uomo.
non per rapina, non per qualche strano rapporto criminale, ma per quello che alcuni uomini chiamano amore. una forma di amore avvelenato, una forma di amore completamente avulsa dal vero significato dell'amore, che è solo una copertura per il possesso, il desiderio febbrile, la gelosia, l'invidia e la bramosia di qualcosa che non si può proprio avere.
uomini che non capiscono che una storia di amore con un'altra persona non può essere basata sul dolore, sulla paura, sulla violenza, che pensano che dopo una serata a base di schiaffoni basti chiedere scusa, promettere di non farlo più, per risolvere tutto, almeno fino alla prossima serata.
però sono anche stufa di sentire dare tutta la colpa agli uomini depenalizzando in questo modo le donne completamente.
voi mi direte "come puoi dire una cosa del genere, come puoi far passare le donne da vittime e complici del carnefice"
ma in fondo è veramente così, e se vogliamo in qualche maniera risolvere il problema dobbiamo riconoscere da dove nasce e cercare di estirparlo alla radice.
perchè nasce tra le braccia della madre, una donna che non riesce a far capire al figlio di non essere solo un oggetto, una fonte di desideri esauditi, ma di essere una persona e come tale di dover essere rispettata per quello che è.

troppe volte ho visto figli che parlano alle loro madri come e peggio che se fossero sguattere, figli curati e viziati fino all'inverosimile che prorpio perchè non hanno mai nemmeno dovuto chedere sono convinti che tutto gli sia dovuto. figli che quando poi non ottengono qualcosa possono giungere ad uccidere quella fonte da cui si abbeveravano, perchè da viva non serve più mentre da morta potrebbe ancora valere qualcosa. figli insomma a cui non è stato inseganto il valore dei sentimenti, che non hanno visto nei propri genitori figure solide a cui rivolgersi e da cui essere protetti ma solo portafogli a cui chiedere, e che nella madre non hanno mai visto una persona, riccha di emozioni, di sentimenti di profondità, ma solo la donna che si occupava della casa, che si accollava i problemi e che scattava ad ogni ordine impartito probabilmente da marito, sicuramente dal figlio maschio.
già il figlio maschio, questa ricchezza di famiglia che si desidera tanto da arrivare a rovinarlo nella crescita soffocandolo di attenzioni.
e la nostra colpa non si ferma qui. perchè anche le vittime sono colpevoli, colpevoli di aver permesso al proprio assassino, violentatore di famiglia, picchiatore di professione di essere quello che erano senza ribellarsi se non quando oramai era tardi.
donne che per anni sono silenziose sotto la tempesta dei propri compagni, e che per una scusa ed un sorriso sono disposte a perdonare tutto perchè sono convinte che quello sia amore e che in fondo non voleva farlo, e che però quando non le picchia è così dolce e di altre mille e mille scuse per non vedere ciò che hanno veramente di fronte agli occhi. donne che permettono al loro compagno di passare dal brontolare a prenderle a schiaffi, e poi a prenderle a pugni e calci, fino al giorno in cui un coltello affonda nelle loro carni e loro guardano, ancora stupite, quella lama pensando che non credevano sarebbe mai giunto a tanto.
noi siamo un valore importante su questa terra, noi siamo persone, abbiamo una forza interiore che non deve mai abbandonarci, siamo persone in tutti i sensi, è passato il tempo in cui si credeva che non avessimo un'anima, che non avessimo un cervello che ci permettesse di studiare, una cultura che ci permettesse di votare, un fisico che non ci permettesse di lavorare.
abbiamo lavorato tanto, protestato tanto, lottato tanto per liberarci delle catene che ci venivano imposte ma non ci siamo ancora liberate di quelle più pesanti, che ci imponiamo da sole.
quelle catene che di fronte ad un uomo violento ci fanno credere di essere colpevoli di qualcosa e di meritare quanto ci viene fatto; catene così pesati perchè ce le portiamo di generazione in generazione ed a cui ogni nuova portatrice aggiunge un anello, almeno fino a che una delle tante nell'albero genealogico si decide a scrollarsele di dosso e permettere alle propie figlie di crescere libere di quel peso e consapevoli del proprio valore.
sono veramente stanca di leggere di donne che si sono immolate al prorpio carnefice dandogli anni di sopportazione fino al momento in cui è stato troppo e se ne sono andate o lui ha deciso che il gioco lo aveva stancato ed ha eliminato definitivamente la pedina.
voglio vedere questi uomini puniti per le loro azioni, da subito, senza aspettare che sia troppo tardi.
voglio che un uomo violento, che alza le mani sulla propria moglie, che le impone una violenza qualsiasi, che sia fisica, verbale o sessuale, venga subito sbattuto in carcere per un periodo anche breve, ma che aumenti ogni volta che ricade nel proprio errore.
voglio che se viene denunciato un atto di violenza o di persecuzione, venga preso sul serio, ci siano delle indagini ed il colpevole sia arrestato, non solo ripreso dalle forze di stato. voglio che se un uomo violenta una donna sia incarcerato almeno per dieci anni, che se un uomo uccide una donna perchè ha deciso per un qualunque motivo che è suo diritto rubarle la vita, venga messo in galera a vita perchè questa è la pena che lui ha inflitto alla sua vittima. certo, torno a dire che in questi casi io vorrei il ritorno alla pena di morte per quei depravati, ma sapendo che i benpensanti storcerebbero il naso solo a sentirne parlare voglio che almeno non rivedano mai più la luce del sole.
voglio che gli uomini vengano educati a capire che ogni persona è improtante e che le donne hanno un valore uguale a quello degli altri, non sono cose di proprietà, oggetti da mettersi in casa e da non dividere con nessuno, uccellini da tenere in gabbia e soffocare con la propria gelosia.
però voglio che anche le donne prendano coscenza del problema e siano capaci di difendere se stesse. voglio che quando il loro compagno prova ad allungare il primo schiaffo, quando prova la prima volta ad urlargli che non valgono nulla e che sono inutili , offendendole e privandole di dignità, si ribellino a questo trattamento, subito, e si rivolgano ad altre donne in centri appositi che possano aiutarle se non hanno abbastanza forza per reagire da sole, che si liberino subito di quel compagno che in loro non vede il valore ma solo il dovere, che non permettano ad qella strana forma di remissione che pare alberghi nel cuore di molte di rassegnarsi a quel trattamento sperando che prima o poi cambi.
voglio che le donne vengano educate nella consapevolezza della loro importanza in quanto persone.
voglio che finalmente le donne si liberino delle catene che si portano dietro da secoli e che si fabbricano da sole, perchè solo così si può ottenere che anche gli uomini si rendano conto di non avre a che fare con una razza inferiore.