Tante sono le cose che di questo paese mi hanno stancato, così tante che potrei dimenticare come a volte sia un piacere essere italiana. Così tante che alla fine mi sono stufata di tenerle per me, perchè so che c'è tanta altra gente che si è stufata, quindi perchè non parlarne?
Se volete commentate, sappiate che non rispondo a tutti i commenti, che non accetto commenti osceni che verranno cancellati, ma che sono disponibile ad un confronto, se ne ho tempo.
Se siete qui leggete, se non vi piace quello che scrivo andatevene, nessuno vi obbliga a rimanere e fino a che c'è libertà di parola ho intenzione di dire la mia.

martedì 18 febbraio 2014

SANITA'

penso che tutti noi si sia contenti di ritrovarsi a pagare una bella fetta delle nostre tasse  per la sanità italiana, per ottenere in cambio che per un accertamento ci fa aspettare anche sei mesi, per un prelievo di sangue paghiamo un ticket che sicuramente non è di zero euro. senza parlare della condizione in cui sono ridotti i nostri ospedali in generale. in ospedale oggi ti devi portare anche le salviette per farti lavare a letto quando vieni operato, altrimenti le infermiere non ce l'hanno, e tu devi rimanere sporco; perché quelle sono spese superflue che si possono tagliate in molti ospedali, come le pomate contro le flebiti che si possono avere quando si fanno le infusioni che le flebo, come un semplice farmaco contro il mal di testa, come tante altre cose di minor importanza, almeno dal loro punto di vista. se prima non avevano da darti gli asciugamani, che si poteva anche capire, ora non c'è nemmeno la carta igienica nel bagno, non c'è il sapone per lavarsi le mani, non ci sono a volte le siringhe , non vengono comprati gli accessori indispensabili per gli interventi in misura tale da fare un piccolo deposito, per cui gli interventi devono essere preventivati altrimenti si rischia di non avere il materiale per provvedere.
strutture decadenti e cadenti, situazioni di sporcizia e degrado che fanno impressione, ospedali che vivono oramai dell'assistenza da parte delle cooperative esterne che costano meno dell'assunzione dei dipendenti per l'ospedale, o forse costano di più ma in quel caso ci deve essere qualcuno che ci mangia sopra, sicuro a palla.e che sono sicuramente meno attente a tante cose: l'ultima volta che sono stata ricoverata i bagni erano di una sporcizia tale da dare il voltastomaco, le pulizie nel reparto le facevano una volta al giorno, i letti non sono stati rifatti in tre giorni di ricovero nemmeno una volta. uno schifo che non vedevo l'ora di tornare a casa.
abbiamo una delle sanità più schifose che si possano trovare in quella fascia che dovrebbe rientrare nella zona da "primo mondo" (se ne esiste un terzo da qualche parte ci deve essere anche il primo no?). credo che ci siano ospedali che sono meglio tenuti nell'Africa profonda.
eppure ci sono dei casi di eccellenza e quello che duole è che alla fine siamo sempre li, le eccellenze le trovi nel nord dell'italia: si può dire quel che si vuole, che anche al nord i debiti della sanità sono alti, che anche li i soldi mancano, che anche li ci sono stati dei problemi, ma comunque gli ospedali sono migliori, sono tenuti meglio, sono più puliti ed attrezzati, sono dotati di strutture di eccellenza e seguono i problemi del paziente in maniera più fruttuosa.
un esempio stupido al volo? io sono affetta da una malattia rara.
qui a Roma vengo seguita da un piccolo gruppo di medici che non ha nemmeno il riconoscimento ufficiale all'interno dell'ospedale in cui lavorano,dovendo lavorare con una bella fetta di altri malati del centro italia, e dovendo inserirli nei tempi morti tra le visite ufficialmente loro assegnate, vengo assistita da dottori di altre specializzazioni per gli esami di approfondimento (visto che la mia malattia è multi organo) che offrono pro bono la loro assistenza anche in quel caso in giorni che hanno liberi, e non ho un vero punto di aggregazione e di utilità a cui rivolgermi, perché nemmeno nel reparto malattie rare la nostra malattia è ufficialmente riconosciuta ma viene tenta in una nicchia.e questo perché la nostra malattia rara non ha l'alure di una sclerosi multipla molto più pubblicizzata e quindi che porta molti più soldi.
al nord ci sono addirittura due centri ufficialmente riconosciuti che assistono ufficialmente i malati, con la partecipazione di tutti gli specialisti indispensabili agli approfondimenti del caso, con una associazione che aiuta ed indirizza i malati e li assiste anche al di fuori dell'ospedale e con un riconoscimento a livello USL che permette di essere assistiti in varie situazioni.
perché questa disparità anche tra di noi?perché siamo ridotti in questa maniera, con un sud che muore di inedia e invece di arrotolarsi le maniche e di rialzarsi sta li a piangersi addosso e ad aspettare l'aiuto di un qualche ente superiore, affogati tra strutture fatiscenti e una sempre crescente popolazione extracomunitaria che succhia quelle poche risorse che riescono ad andare verso i giusti canali, ed un nord che invece riesce a gestire i propri mezzi riconoscendo a chi di dovere quel che va riconosciuto senza però perdersi in un assistenzialismo oltranzista?ma lo sapete quanti sono quelli che vengono in italia dalle regioni dell'est, che fanno parte dell'unione europea e che quindi dovrebbero essere assistiti dalla loro sanità anche quando si trovano all'estero, che vengono nei nostri ospedali, senza uno straccio di documento, senza il permesso di soggiorno, e pretendono l'assistenza sanitaria italiana che gli viene riconosciuta gratuitamente e che viene pagata con le nostre tasse? 
lo sapete che tutti i campi sono pieni di gente che riceve l'assistenza sanitaria per cifre che superano le migliaia di euro a persona gratuitamente sia che abbiano i documenti dell'europa ma non abbiano dietro i documenti della loro assistenza sanitaria, che siano sprovvisti di documenti? e la stessa cosa vale anche per i campi non autorizzati.
e poi ci lamentiamo del fatto che la nostra sanità è in crisi.
se uno di noi non dovesse avere la tessera sanitaria dietro e dovesse fare degli accertamenti clinici mentre è all'estero si vedrebbe recapitare a casa l'ammontare delle cure da pagare di tasca sua. quando invece vengono questi, europei a tutti gli effetti, che ci circolano per le strade senza un lavoro o una residenza, e si ammalano, eccoci pronti a fare il possibile per loro a prezzo zero. 
per loro. 
non per noi. 
voi direte ma questo discorso è un frullato: no, perché alla fine le cose sono correlate tra di loro.
se nel sud agli extracomunitari che arrivano e si assiepano dove è più semplice stare, tutto è dovuto per il fatto che sono nullatenenti e per questo interamente assistiti, le risorse che ci sono saranno ridotte per tutti, e delle strutture che sono già cadenti verranno ancora più abbandonate a se stesse, i materiali scarsi resi ancor più irreperibili. forse  è lo stesso discorso per il fatto che i nostri giardini sono pieni di bottiglie di birra come fossero gramigna, o per il fatto che le nostre strade sono diventati mucchi di rifiuti estratti dai cassonetti.
il problema è proprio che alla fine di ogni discorso che riguarda l'italia, come doveva essere questo sulla sanità alla fine va a parare con gli stranieri che soffocano la nostra piccola penisola.

mercoledì 5 febbraio 2014

POLITICA

mi chiedo come sia possibile che ancora i cinque stelle ricevano voti.
mi chiedo come non ci si riesca a rendere conto che ci ritroviamo di fronte ad una pesantissima recrudescenza fascista falsamente presentata come una rivoluzione sociale. e lo dico io sono di destra da una vita.
fanno inorridire anche me alcune cose, e mi riportano alla memoria periodi storici ed eventi che nella sua accettazione sociale erano tremendi e dovrebbero terrorizzare.
Siamo veramente alla fine della democrazia nel momento in cui ci si oppone al dialogo civile con la violenza e le offese, con le minacce e la paura,  siamo alla fine della società civile quando per protestare contro qualcuno si bruciano i libri. questi giovani che dovrebbero rappresentare il popolo se veramente lo rappresentano a me fanno veramente paura, e non perchè vogliono abbattere una vecchia forma di politica, ma perchè fanno il verso ad un tipo di politica assolutista e impermeabile a qualsiasi confronto di vecchissima memoria. mi ricorda roghi di libri avversi ad un'altro tipo di idea assolutista.
ed è soprattutto la distruzione delle idee e della altrui verità, dando fuoco ai libri, che mi disgusta e spaventa, perché nel momento in cui si decide che le idee non proprie devono essere cancellate, il passo verso il desiderio di pilotare la storia è brevissimo, e questo è veramente tremendo: questo DEVE fare paura.
Deve far paura che un numero ristretto di persone abbiano affascinato e coinvolto tante persone convinte di sentire una verità inattaccabile, abbiano per il naso la gente con le loro promesse di governo del popolo, usandoli in realtà come pupazzi manovrabili per la loro giovane età per la loro fede, per il loro disamore verso il resto. anche in questo caso mi ricordano altri giovani di un passato non lontanissimo, che affascinati da una idea di forza e giustizia si votarono anima e corpo ad un ideale politico per cui non si vergognarono certo di ricorrere all'insulto ed alla violenza, allo scopo di diffondere il loro credo.
Quello che mi stupisce è che nessuno si sia fatto qualche domanda sulla validità di chi si auto investe del diritto di portabandiera di questo gruppo: siamo di fronte ad un comico di dubbio gusto, la cui notorietà iniziale fu legata dovuta alla sua capacità di prendersi gioco della persona nota del momento e che conquistò la ribalta televisiva per una serie di programmi in cui si divertiva a deridere i costumi di altre nazioni in cui andava in vacanza, e che dopo essere stato buttato fuori dalla televisione per la volgarità del suo linguaggio e per la sua incapacità di usare l'ironia in maniera non violenta e pesantemente offensiva ha continuato a fare spettacoli in giro per le città portando anche in giro idee ridicole come quella della palla di plastica che lava meglio del sapone, un uomo che è fisicamente incapace di parlare con un tono di voce pacato e che invece di confrontarsi con gli altri ha sempre scelto l'aggressione verbale e quasi fisica con un tono di voce vicino all'urlo becero. ora è assurto a nuovo messia della politica, condottiero della verità e della giustizia, come ha detto chi ha più senno di me, unto del web.
Come insegna ogni neonato o bambino chi urla ha la meglio solo perché chi ascolta si stanca di sentir gridare. Il fatto che la stessa tecnica venga applicata da un adulto è molto triste, il fatto che in molti non ne vedano lo sbaglio di fondo e anzi ne inneggino la bravura è preoccupante.

Sarà, ma io non l’ho mai amato proprio per questa sua incapacità di esprimersi in maniera accettabile, con pacatezza e tranquillità, soprattutto per la sua incapacità di attaccare il proprio avversario contrastandone idee e concetti concreti, ma  ricorrendo sistematicamente solo agli insulti ed allo sberleffo.
Ed oggi non è cambiato nulla, se non il mezzo con cui diffonde il propio veleno: prima lo gridava in mezzo ad una piazza, oggi lo scrive nel suo blog. che poi proprio suo non è visto che è costato uno sproposito (conosco web designer che potevano fare un lavoro migliore per molto meno di quello che dice sia costato) e l'ha pagato Casaleggio.
Ha qualcosa da ridire sulla Presidente Boldrini? Chiaramente non la attacca con delle serie accuse politiche, con dei concetti di un qualche valore: la posta sul suo blog, ne pubblica delle foto ritoccate e ridicole, pubblica un video in cui viene dileggiata una bambola, con il viso della Boldrini attaccato sopra, mentre viene portata in giro in macchina, e chiede alla folla del web che farebbe se potesse viaggiare in macchina con la signora.
E qui si vede chi segue quel uomo, chi fa parte del seguito dello strillone.
Perché la folla di insulti, di ipotesi di stupro, di pestaggio, di violenza che vengono sputate dai personaggi che rispondono, danno lo specchio dell’anima del partito 5 stelle. fa impressione vedere il basso gergo da trivio che viene scritto senza limitazione alcuna nei confronti di una persona che è comunque una rappresentante di governo.
In fondo non sono proprio i 5 stelle che dicono di essere composti in prevalenza dal popolo del web? Ebbene quelli che hanno risposto sono parte di quel popolo, sono lo zoccolo duro di quel popolo, l’espressione più vera della violenza intrinseca nella massa che compone i 5 stelle. la parte che non sfigurerebbe con camice brune e manganelli in mano. la parte che deve far paura.
E di loro, devo dire la verità, io ho paura.
Perché mi ricordano chi si divertiva a picchiare la gente per le strade con i manganelli, chi portava avanti la propria idea politica con le botte in testa e con l’olio di ricino, chi pensava che tutti gli altri politici erano inutili perché solo la loro parola, anzi solo la parola del proprio rappresentante aveva qualche peso.

Mi ricordano un periodo in cui gli avversari politici venivano zittiti dalle urla e dagli assalti in senato, e una volta fuori con le botte.un periodo in cui si disse alla fine che il governo, i rappresentanti, i senatori e tutto il resto erano inutili perché in fondo non rappresentavano più la gente e non avevano più motivo di esistere. un periodo in ci con la forza si giunse a chiudere queste istituzioni democratiche. È vero che per il momento ci sono solo le urla e gli assalti in senato ma dal primo passo al secondo quanto ci può volere? Specie a gente che reprime una rabbia come quella che si è potuta intravedere dalle parole espresse sul web.